Catena di approvvigionamento (LkSG) e Material Compliance
I nostri obblighi lungo la catena di approvvigionamento
NORD DRIVESYSTEMS Group applica la nuova normativa tedesca per la supply chain da inizio 2023. Desideriamo garantire ai nostri clienti e ai nostri collaboratori la certezza che i nostri prodotti sono realizzati con materie prime e componenti di origine sostenibile e che, di conseguenza, anche i nostri partner lungo la catena di approvvigionamento si impegnano a rispettare i diritti umani.
Come azienda a conduzione familiare operante su scala globale, siamo consapevoli degli effetti che le nostre azioni imprenditoriali hanno sulla società. Per questo ci occupiamo con grande serietà di Corporate social responsibility.
Material Compliance
I produttori di merci, ma anche importatori, rivenditori o fornitori, sono tenuti a garantire la conformità dei loro prodotti a tutte le norme sui materiali (Material Compliance). Il regolamento REACH sulle sostanze chimiche e la Direttiva RoHS dell'Unione Europea sono esempi di applicazione della Material Compliance; i dati indicati da queste normative devono essere resi pubblici e documentati lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Il regolamento REACH è stato emanato dall'Unione Europea per proteggere meglio la salute umana e l'ambiente dai rischi che possono scaturire dalle sostanze chimiche. (Regulation concerning the Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals)
Scarica la dichiarazione del fabbricante ai sensi del Regolamento REACH
Il Conflict Minerals Reporting Template (CMRT) è stato sviluppato dalla Responsible Minerals Initiative (RMI) per aiutare le imprese a fornire ai propri clienti informazioni accurate sul Paese di origine dei minerali e sulle fonderie e raffinerie utilizzate.
In questo contesto, si definiscono “minerali di conflitto” quelle materie prime che nei Paesi fornitori contribuiscono a finanziare atti di violenza e violazioni dei diritti umani; l'applicazione del Regolamento UE ha come scopo la mitigazione di tale rischio.
Scarica il Conflict Minerals Report (CMRT) in formato ZIP
Il Conflict Minerals Reporting Template (CMRT) è stato sviluppato dalla Responsible Minerals Initiative (RMI) per aiutare le imprese a fornire ai propri clienti informazioni accurate sul Paese di origine dei minerali e sulle fonderie e raffinerie utilizzate.
In questo contesto, si definiscono “minerali di conflitto” quelle materie prime che nei Paesi fornitori contribuiscono a finanziare atti di violenza e violazioni dei diritti umani; l'applicazione del Regolamento UE ha come scopo la mitigazione di tale rischio.
Scarica il Conflict Minerals Report (CMRT) in formato ZIP
I PFAS sono un gruppo di prodotti chimici industriali che comprende un numero molto elevato di sostanze. Si tratta di composti organici in cui gli atomi di idrogeno sono sostituiti completamente (“perfluorurati”) o parzialmente (“polifluorurati”) da atomi di fluoro. Per le loro particolari proprietà, da molto tempo trovano ampio utilizzo in numerosi settori industriali e in ambiente domestico.
I gruppi di sostanze PFAS più conosciuti sono:
- acidi perfluoro solfonici (rappresentante più noto: acido perfluoroottansolfonico (PFOS))
- acidi perfluorocarbossilici (rappresentante più noto: acido perfluoroottanoico (PFOA))
In data 07.02.2023, la ECHA ha pubblicato in anteprima il fascicolo di restrizione per l'ampia restrizione delle sostanze perfluorurate e polifluorurate (PFAS).
Consapevoli della nostra responsabilità di impresa, prendiamo molto seriamente questo tema. Ci teniamo costantemente aggiornati sugli ultimi sviluppi in questo settore, anche per tramite delle associazioni VDMA e ZVEI. Non appena il regolamento REACH (CE) 1907/2006, un regolamento europeo sulle sostanze chimiche, sarà aggiornato e i PFAS saranno inseriti nell'elenco delle sostanze estremamente preoccupanti candidate all'autorizzazione, adotteremo le dovute misure e adempieremo alle nostre responsabilità.
Scarica le informazioni sui PFASPer maggiori informazioni ti invitiamo a contattarci.